Difficoltà scolastiche in adolescenza psicologo psicoterapeuta Padova

Le difficoltà scolastiche in adolescenza spesso sono un utile segnale di difficoltà psicologiche sottostanti. Possono essere, cioè, la via attraverso cui si manifestano delle difficoltà psicologiche.

Situazioni quali

  • calo del rendimento scolastico
  • disinteresse nei confronti della scuola, “pigrizia”
  • difficoltà di relazione con i compagni
  • difficoltà di relazione con gli insegnanti
  • ansia legata alla scuola
  • difficoltà a frequentare la scuola e abbandono della scuola
  • problemi come bugie su voti e quello che accade a scuola

possono rappresentare un utile segnale per cogliere un sottostante stato di disagio del ragazzo.

Comunemente, si possono intuire dei segnali di disagio anche a casa, nelle relazioni fra genitori e figli, attraverso chiusure da parte del ragazzo, comportamenti percepiti come strani o inconsueti da parte dei genitori o un atteggiamento scontroso.

Tutti questi segnali sono sicuramente legati ad importanti aspetti psicologici della crescita, della vita emotiva, delle relazioni importanti di un ragazzo, della sua famiglia e di una scuola.

Questi delicati processi solitamente vanno incontro a delle crisi fisiologiche, che tendono ad esaurirsi spontaneamente.

D’altra parte, l’adolescenza è un’età di crisi, turbolenta per antonomasia.

Talvolta però queste crisi diventano particolarmente lunghe, tendono a non risolversi, o assumono un peso eccessivo che rischia di mettere in difficoltà il ragazzo, la famiglia o, più spesso, entrambi.

 

La crescita

Il compito più grande di un adolescente è la crescita. Tutto quello che accade in questa età delicata tocca il tema della crescita e come viene vissuto.

Un ragazzo si chiede (sopratutto fra sé e sé: non ne vuole sentir parlare molto, è una cosa delicata) se ha quello che ci vuole per essere grande.

La capacità di avere fiducia di poter crescere è la misura dell’autostima in adolescenza.

Non a caso, la vergogna è un sentimento molto presente in questa età; continuamente l’adolescente si domanda se ce la può fare.

Tenendo presente tutto questo, bisogna provare ad immaginarsi cosa possa significare un insuccesso scolastico in adolescenza:

  • se il ragazzo non si sente abbastanza capace, abbastanza forte, le difficoltà della scuola possono mettergli addosso un peso ulteriore, e rafforzare il suo senso di essere meno bravo degli altri. L’adolescente, cioè, può leggere nella scuola il messaggio “tu non vali nulla, e non sei in grado di fare nulla”.
  • Un ragazzo, se si trova in difficoltà, può anche essere talmente preso dalle proprie preoccupazioni da non avere più risorse da dedicare alla scuola. Lui stesso può essere sorpreso di avere la testa altrove, e di solito non sa dire cosa ci sia che non va.

Quando le difficoltà scolastiche in adolescenza assumono queste caratteristiche lasciano intuire che non ci si trovi davanti ad una questione di metodo di studio o di eventuale cambio della scuola.

 

Come ci occupiamo delle difficoltà scolastiche in adolescenza?

Quando una situazione di difficoltà scolastica in adolescenza suggerisce ai genitori che ci potrebbero essere dei problemi che vanno al di là della scuola, i genitori vengono colti da una preoccupazione particolare, una preoccupazione che li spinge a cercare delle soluzioni.

È in questa situazione, solitamente che decidono di rivolgersi allo psicologo come professionista che può aiutarli a comprendere più chiaramente cosa stia succedendo e limitare la sofferenza del ragazzo e di tutta la famiglia.

Allo scopo di comprendere quali siano le problematiche sottostanti, è necessaria una valutazione della situazione con i genitori ed il ragazzo, assieme o separatamente, in base a cosa il caso suggerisce di fare.

Arrivati ad identificare la problematica, proponiamo, quando è utile, un trattamento con lo scopo di permettere la ripresa del normale percorso di crescita dell’adolescente, turbato da una crisi o da difficoltà più strutturate.

Lo scopo è di permettere suo ritorno alla possibilità di avere un contatto sereno col mondo della scuola e della famiglia. Perché questo sia possibile è necessario trovare un approccio specifico, che permetta di superare le iniziali preoccupazioni e il desiderio di essere lasciato in pace, così frequente nell’adolescente in difficoltà e che ci ricorda quanto la situazione sia avvertita dal ragazzo come qualcosa di delicato.

A noi interessa trasformare le situazioni di sofferenza in occasioni per migliorare la qualità di vita. Le difficoltà, quando vengono affrontate, possono diventare occasione per unire e rafforzare una famiglia, e un’importante occasione per aiutare un ragazzo nel suo compito principale: la crescita. 

 

Per entrare più nel dettaglio di queste forme di disagio: