Articolo a cura del dott. Matteo Albertinelli e del team di TuoPsicologo a Padova e Online.
Come uscire da un grave lutto
Prima di tutto è necessario chiedersi: cosa rende “grave” un lutto?
Nei primi paragrafi parlo di cos’è un lutto “grave” e quali sono le conseguenze della gravità di questo genere di lutto. Se preferisci leggere solo la parte che riguarda il superamento del lutto, passa oltre.
Quando una persona racconta di aver subito un grave lutto e si chiede come uscirne solitamente si riferisce ad alcune caratteristiche dell’evento luttuoso.
- Una morte inattesa o violenta.
- Un rapporto affettivamente molto stretto con la persona perduta. Questo è particolarmente importante tipicamente se si tratta di un coniuge, un genitore od un figlio.
- Eventi di vita stressanti concomitanti alla perdita (come una situazione di significativa difficoltà economica).
Quando si rischia il lutto grave
Da un punto di vista psicologico ci sono alcune esperienze di vita che rendono una persona più incline a sperimentare un lutto come un evento molto destabilizzante.
Si tratta di caratteristiche personale che rendono più difficile da affrontare il lutto e possono trasformare in grave un lutto che non corrisponde alla descrizione fatta qui sopra.
I lutti sono più difficili da affrontare per chi:
- ha subito esperienze traumatiche da bambino (in particolare incuria e abuso);
- ha sofferto di depressione, ansia o disturbi legati a traumi psicologici;
- vive in una situazione di isolamento sociale e non può contare su famiglia e amici;
- ha dovuto affrontare eventi stressanti (ad es. difficoltà economiche importanti).
Questo tipo di esperienze rimangono nella memoria come una sorta di segnale di allarme che dice “la vita ti metterà a dura prova”.
Vivere un lutto come qualcosa di paralizzante può diventare, dal punto di vista di una persona che si sente così, un modo per proteggersi da una sofferenza eccessiva ed ingestibile.
Caratteristiche del lutto grave
Il lutto grave (o complicato) ha alcune caratteristiche specifiche. Questi tratti sono l’espressione della difficoltà ad elaborare il lutto e l’espressione di una profonda sofferenza.
- Dolore intenso e pensiero costantemente rivolto alla persona perduta. (Questo è vero per la maggior parte delle esperienze di lutto significative, ma nel caso del lutto grave l’esperienza del dolore non lascia respiro e risulta fondamentalmente opprimente.)
- Rimangono poche energie per occuparsi di altro rispetto alla morte della persona cara. Soprattutto, non si avverte il desiderio di pensare ad altro.
- Si può passare molto tempo a tentare di ricordare dettagli della persona perduta. È anche possibile che il ricordo sia così doloroso da voler, al contrario, fare il possibile per scacciarne il pensiero. (Si tratta di strategie diverse di gestione del dolore legato al ricordo della perdita.)
- La morte della persona cara influenza in modo molto importante i sentimenti. Questi possono essere avvertiti come talmente forti da dover essere inconsapevolmente “spenti”, trasformati fino a che non resta solo un senso di ottundimento o stordimento. Possono essere anche provati dei sentimenti molto forti di risentimento e odio verso la persona scomparsa. (La via scelta dipende dalle strategie di gestione delle emozioni utilizzate prevalentemente).
- Ci possono essere difficoltà ad accettare che la morte sia avvenuta, che si esprimono attraverso sentimenti di rifiuto e incredulità.
- I sentimenti negativi possono essere così forti e pervasivi da generare sfiducia negli altri. Ci si sente totalmente soli e si guarda con diffidenza alle altre persone, come se potessero solo portare altra sofferenza (da cui bisogna proteggersi allontanandoli).
- Sfiducia nei confronti del futuro e sensazione che la vita non abbia significato.
- Mancanza di piacere nelle attività quotidiane.
Alcune di queste esperienze sono parte integrante di tutti i lutti. Come fare a capire, allora, se ci si trova in una situazione di particolare rischio per la propria salute?
Conseguenze del lutto. Come uscire da un grave lutto.
Un lutto avvertito come ingestibile può avere delle conseguenze durature sulla salute psicologica di chi lo deve affrontare.
Un lutto è sempre un evento significativo, anche quando si tratta di qualcosa di prevedibile, come la morte di una persona malata da tempo.
Il vero elemento che rende “pericoloso” un lutto è la misura in cui riesce ad influenzare negativamente l’equilibrio personale tanto da modificarlo.
Questo cambiamento corrisponde all’inizio di un nuovo modo di affrontare la vita, connotato da una forte sofferenza.
Come si fa a capire se sta avvenendo qualcosa di simile?
C’è una serie di modificazioni del carattere, dei pensieri e dei comportamenti che sono dei segnali importanti di cambiamenti da tenere sott’occhio, in particolare quando sono intensi e duraturi:
- Sviluppo di ansia.
- Difficoltà a dormire o, al contrario, dormire sempre.
- Malesseri fisici (che potrebbero avere una natura depressiva).
- Desiderio prolungato di chiusura al mondo esterno: trascurare e troncare relazioni importanti, difficoltà sul lavoro.
- Abuso di alcol e sostanze.
- Comportamenti che mettono a rischio la propria salute (come guidare in modo spericolato).
- Pensieri suicidari.
- Sviluppo di depressione.
La metto in fondo alla lista proprio perché rimanga impressa: la depressione è la conseguenza negativa più importante e diffusa di un lutto grave.
La sofferenza legata ad un evento intenso come un lutto tende a dilagare, quando il lutto è avvertito come grave, problematico, difficilmente risolvibile.
Questo significa che a poco a poco parti sempre più grandi della propria vita vengono avvertite come un lutto che non può risolversi.
La vita intera inizia ad essere letta in chiave depressiva: si inizia con un evento chiaro (il lutto) e si finisce quasi per dimenticarsi cosa abbia dato origine alla propria sofferenza. La depressione diventa espressione di una sofferenza che inizia ad avvolgere tutta la persona.
Non voglio essere allarmista, né spaventare nessuno; però è un rischio concreto, e se pensi che il tuo lutto si stia trasformando in depressione è importante cogliere questi segnali.
Se pensi che potresti stare sviluppando una depressione, potrebbe esserti d’aiuto un articolo sui primi sintomi della depressione
Se stai male, è importante che tu te ne sia accorto. È la migliore intuizione che tu potessi avere.
Ci sono molti modi per iniziare a stare meglio, devi solo trovare qualcosa di adatto alla tua situazione.
Mi occupo di psicoterapia, che in molti casi è una soluzione alla depressione che permette di stare meglio e porta benefici a lungo termine.
Può non essere la cosa più indicata per te, però.
Un contatto con un professionista attraverso cui ricevere delle informazioni adatte alla tua situazione può aiutarti a fare il meglio per te stesso (ed è il modo in cui inizio anche io a capire di cosa ha bisogno una persona).