Aiuto depressione online. Un aiuto esperto a distanza.

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Articolo a cura del dott. Matteo Albertinelli e del team di TuoPsicologo a Padova e Online.

Aiuto depressione online. Trovare aiuto a distanza.

Sono molte le ragioni che spingono a cercare un aiuto per la depressione online.

Vorrei però riassumerle facendole rientrare in due categorie:

  • Persone che sono obbligate a cercare un aiuto a distanza.
  • Persone che preferiscono un aiuto a distanza.

Prova a pensare a che categoria appartieni tu; può aiutarti a trovare l’aiuto online adatto a te.

Per farlo, però, sarà bene entrare un po’ di più nel dettaglio.

Persone che sono obbligate a cercare un aiuto a distanza.

Ricadono in questa categoria tutte le persone che per varie ragioni non hanno modo di avere accesso ad un aiuto in presenza (uso questo termine per riferirmi agli incontri in copresenza fisica in uno stesso spazio).

Ad esempio, persone che vivono in una zona in cui è difficile raggiungere un professionista oppure persone che vivono in una zona in cui non ci sono professionisti con le competenze di cui hanno bisogno.

Lo stesso vale per chi ha difficoltà a spostarsi.

Vive una condizione simile anche chi vive in un paese in cui non si parla italiano e cerca un aiuto per depressione online in italiano.

Persone che preferiscono un aiuto a distanza.

Ricadono in questa categoria persone che non si trovano necessariamente nell’impossibilità di spostarsi o di trovare aiuto ad una distanza ragionevole, ma che si orientano all’aiuto a distanza per scelta.

Questa scelta può essere dettata sia:

  • da fattori “negativi
    • imbarazzo a rivolgersi ad un professionista della propria zona (una sorta di effetto “piccolo paese”)
    • difficoltà nei contatti sociali
    • difficoltà legate a specifiche forme di sofferenza personale: fobie sociali, ritiro sociale, ansia…
  • che da fattori “positivi
    • desiderio di poter scegliere fra una gamma più vasta di professionisti, non legati al territorio locale.
    • desiderio di scegliere il professionista più corrispondente ai propri desideri (su questo tema ho scritto un articolo [link]).
    • preferenza per gli strumenti a distanza per ragioni come il risparmio di tempo.

Perché stai cercando aiuto per la depressione online?

[Qui parlo di due aspetti entusiasmanti della psicoterapia online.]

Prima di tutto mi occupo dell’ovvio: spesso le motivazioni che ho elencato qui sopra si mescolano fra di loro (si può essere geograficamente isolati ed avere una dimestichezza con gli strumenti a distanza, si può essere a disagio con gli incontri di persona e voler cercare qualcuno con cui poter sentire di poter costruire un rapporto di fiducia).

Resta il fatto che può essere un esercizio utile: tu a quale categoria senti di appartenere?

Se faccio questo discorso è perché è importante che tu inizi a provare a capire cosa ti spinge a cercare questo tipo di aiuto. Così potrai sapere cosa chiedere ad un professionista e capire cosa stai cercando esattamente.

Senti che probabilmente un aiuto online per la depressione potrebbe essere una buona soluzione per te ma non sei sicuro di come potrebbe svolgersi un colloquio o aspetti pratici come il pagamento? Forse è una buona idea chiedere informazione e chiedere di essere aiutato sulla parte tecnica. Molto spesso le soluzioni sono ai problemi pratici sono più semplici di quello che si può pensare.

La questione non è tanto l’uso di Skype per una psicoterapia, ad esempio, ma scegliere qualcuno di cui senti di poterti fidare? Se ti accorgi che è questo l’ostacolo più importante fra te e la cura della depressione, puoi iniziare a metterti in contatto telefonico (o proprio via Skype) con lo psicoterapeuta e chiarirti le idee su chi ti si trova di fronte.

Parliamo di depressione.

Indipendentemente dal fatto che la ricerca avvenga online o no, solitamente le persone che iniziano a cercare aiuto per un problema di depressione non sentono di avere le idee chiare su quello che sta succedendo a loro.

La depressione assume una forma diversa in ciascuno, ma ci sono delle esperienze comuni alla maggior parte delle persone depresse.

La depressione può manifestare i suoi sintomi a partire da un evento negativo (es: una forte delusione sentimentale, un lutto, un problema di salute) o in modo apparentemente indipendente dalla propria vita quotidiana (un evento scatenante c’è sempre, in realtà, anche se non è sempre immediatamente riconoscibile).

Solitamente il sentimento di tristezza è dominante, che può mescolarsi a sfiducia per il futuro e sensazione di vuoto interiore. È frequente anche avvertire una forte irritabilità (soprattutto negli uomini e negli adolescenti, ma non solo).

Alcune persone si ritrovano a piangere in modo improvviso e inconsolabile, per altre prevale la sensazione fisica di mancanza di energie o di offuscamento.

In ogni situazione di depressione è centrale una visione negativa di se stessi: ci si può sentire in colpa di aver procurato danni e infelicità agli altri e ci si può sentire responsabili dell’infelicità dei familiari. Per alcune persone la sofferenza è talmente forte da sfociare nel pensiero o nell’azione di farsi del male o suicidarsi.

La depressione è una forma di sofferenza particolarmente debilitante in quanto coinvolge, nella maggior parte dei casi, delle modificazioni di funzioni vitali come l’alimentazione ed il sonno.

Si può dormire molto per evitare la sofferenza psicologica, ma si può anche faticare a dormire quando è presente una componente ansiosa importante. Qualcosa di simile a quanto avviene con il sonno può avvenire anche con l’alimentazione: ci si può sentire così poco motivati a prendersi cura di sé che anche mangiare diventa un impegno insopportabile, mentre per altre persone il cibo diventa una fonte di consolazione.

Insomma, la depressione tende a sconvolgere la vita di chi ne soffre.

Una nota positiva? Per la depressione, fortunatamente, si può fare molto.

Qui ho scritto un articolo in cui parlo della cura della depressione più nel dettaglio, prendendo in considerazione le attività utili a limitare i sintomi, l’approccio ai farmaci e  la psicoterapia.

Se dovessi scegliere cosa è più importante comunicare ad una persona depressa su questo tema, direi:

Se la depressione ha il potere di sconvolgere in negativo la vita di una persona, la psicoterapia ha il potere di sconvolgerla in positivo.”

Aiuto depressione online: Skype.

Sostanzialmente, quando una ricerca di aiuto per la depressione online  va a buon fine, alla fine della strada c’è una psicoterapia a distanza.

Se c’è bisogno di qualcos’altro, come ad esempio un sostegno prevalentemente farmacologico, o se un intervento a distanza non è indicato è opportuno accorgersene il prima possibile.

Un professionista ti aiuterà a capire qual è l’intervento di cui hai bisogno, la cosa importante è che tu riesca ad iniziare questa ricerca di aiuto (ma se stai leggendo questo testo probabilmente sei a buon punto).

Tornerei al cuore della questione: aiuto psicoterapeutico online per la depressione attraverso un programma di telecomunicazione video. In parole ancora più povere: psicoterapia via Skype.

Io trovo che il lavoro psicoterapeutico via Skype sia entusiasmante.

Storicamente, la comunità professionale degli psicoterapeuti si è accostata con molta cautela alla psicoterapia online. Negli anni, però, è arrivato un messaggio rassicurante dalla ricerca: la psicoterapia a distanza funziona quanto quella in presenza. Le persone stanno meglio, cambiano, raggiungono obiettivi.

Insomma è una forma di psicoterapia efficace, senza se e senza ma.

Una precisazione

Non si può far finta che non cambi nulla, però. Il fatto che il paziente è chiamato a contribuire a creare uno spazio terapeutico –deve trovare una stanza e gli strumenti adatti, ad esempio- è già una differenza sostanziale. I pazienti, poi, si comportano in modo diverso quando sono online: hanno quella che chiamerei una consapevolezza dello schermo. A distanza, cioè, è più chiaro che comunicare con lo psicoterapeuta significa mostrargli delle cose di sé e, talvolta, non riuscire a mostrargliene altre.

[Mi sono occupato più nel dettaglio delle specificità della psicoterapia online su Gruppi, la rivista di psicoterapia, in un articolo.]

Perché ti dico queste cose?

Perché penso che in ogni ricerca (e proposta!) di aiuto online debba prevedere una particolare attenzione alla chiarezza. Penso sia importante che un terapeuta non pensi che la distanza sia un ostacolo, ma che sappia confrontarsi con le specificità e le occasioni uniche della psicoterapia online.

Io lavoro in quest’ottica e penso che avvertire che la psicoterapia a distanza ha delle vere, grandi potenzialità possa essere solo d’aiuto in un lavoro delicato e difficile come la psicoterapia.

Naturalmente questo è vero per lo psicoterapeuta ma anche per il paziente.

Come ti senti? Iniziare a cambiare.

La ricerca di un aiuto per la depressione è un processo delicato.

Si sta male, se ne è consapevoli e si vuole stare meglio.

Però in mezzo esitazioni, paura, indecisione, il bisogno di trovare qualcuno di cui potersi fidare.

Quando si decide di iniziare una cura online si somma un inevitabile ostacolo: se più o meno si ha chiaro cosa accade quando si va fisicamente nello studio di uno psicologo, non si può dire altrettanto su quello che succede online.

Chi chiama? Con che strumento? E se ci sono difficoltà tecniche? Come mi sentirò? Per il pagamento come si fa?

Si può perdere moltissimo tempo a rimuginare su queste e mille altre domande.

È una situazione pesante, e sfortunatamente il tempo non è un buon alleato quando si è depressi: col tempo non si migliora, anzi.

Credo che riuscire a fare il primo passo sia fondamentale.

Se premi il tasto “Scopri cosa puoi fare” puoi fissare una consulenza preliminare gratuita con me. Prendersi del di tempo per condividere le domande su cui stai rimuginando può essere la prima vera azione concreta per iniziare a stare meglio.